Una comodità, a volte irrinunciabile, se si devono digitare spesso gli stessi comandi è crearsi degli script bash, o con altro interprete, in modo anche da non doverci per forza ricordare, anche semplici, serie di comandi (io lo faccio per lo più per pigrizia).
Un esempio della mia pigrizia è stato la creazione di questo script:
#!/bin/bash sudo aptitude update sudo aptitude -y dist-upgrade sudo aptitude -y install
(davvero da fare schifo)
Uno script più utile invece mi permette di sapere il mio ip senza dover aprire il browser e farlo puntare a http://checkip.dyndns.org/
ma semplicemente così:
xXx@terminale:~$ myip 212.227.101.236 xXx@terminale:~$
myip è un file in /usr/bin/
eccone il contenuto:
xXx@terminale:~$cat /usr/bin/myip
#!/bin/bash
wget http://checkip.dyndns.org/ -q -O - |
grep -Eo '\<[[:digit:]]{1,3}(\.[[:digit:]]{1,3}){3}\>'
xXx@terminale:~$
ho semplicemente copiato quelle 3 righe trovate su un forum (credo di ubuntu in una discussione su conky) nel file /usr/bin/myip senza dimenticarmi di dargli i permessi di esecuzione:
sudo chmod +x /usr/bin/myip
Un’altro script utile che spesso incontro nelle guide per aggiungere repository e questo:
sudo apt-get update 2> /tmp/keymissing; for key in $(grep "NO_PUBKEY" /tmp/keymissing |sed "s/.*NO_PUBKEY //"); do echo -e "nProcessing key: $key"; gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv $key && gpg --export --armor $key | sudo apt-key add -; done
che permette di aggiungere tutte chiavi pubbliche (le PGP di apt) senza dover digitare il codice della chiave (sfrutta l’output di apt)


