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Tag Archives: debian

su server Debian based:


aptitude install apache2 mysql-server mysql-client libapache2-mod-auth-mysql

successivamente abilitare i moduli installati


a2enmod dav_fs
a2enmod dav
a2enmod auth_mysql

WebDAV può utilizzare mysql per l’autenticazione, creando una tabella contenente:

  • username
  • passwd
  • groups

(ovviamente per ragioni di sicurezza è consigliato creare un utente MySQL (web_dav) con password (password_di_web_dav) e con privilegi limitati

mysqladmin -u root -p create webdav
mysql -u root -p
GRANT SELECT, INSERT, UPDATE, DELETE ON webdav.* TO 'web_dav'@'localhost' IDENTIFIED BY 'password_di_web_dav';
GRANT SELECT, INSERT, UPDATE, DELETE ON webdav.* TO 'web_dav'@'localhost.localdomain' IDENTIFIED BY 'password_di_web_dav';
FLUSH PRIVILEGES;

USE webdav;
create table mysql_auth (
username char(25) not null,
passwd char(32),
groups char(25),
primary key (username)
);

ora popoliamo il database con gli utenti.
in questo esempio:
username: user_webdav
passwd: user_webdav_pswd
groups: webdav_group

INSERT INTO `mysql_auth` (`username`, `passwd`, `groups`) VALUES('user_webdav', MD5('user_webdav_pswd'), 'webdav_group');

se preferite usare phpmyadmin vi ricordo che per “giocare” a criptare in md5 basta dare:

echo -n "password" | md5sum

in una shell linux

ora manca solo di creare il VirtualHost in Apache che utilizzi WebDAV, quindi modificare con gli opportuni cambiamenti il file di configurazione riportato:

NameVirtualHost *
<VirtualHost *>
ServerAdmin webmaster@localhost

DocumentRoot /var/www/share
<Directory /var/www/share>
Options Indexes MultiViews
AllowOverride None
Order allow,deny
allow from all
</Directory>

Alias /webdav /var/www/share
<Location /webdav>
DAV On
AuthBasicAuthoritative Off
AuthUserFile /dev/null
AuthMySQL On
AuthName “webdav”
AuthType Basic
Auth_MySQL_Host localhost
Auth_MySQL_User web_dav
Auth_MySQL_Password password_di_web_dav
AuthMySQL_DB webdav
AuthMySQL_Password_Table mysql_auth
Auth_MySQL_Username_Field username
Auth_MySQL_Password_Field passwd
Auth_MySQL_Empty_Passwords Off
Auth_MySQL_Encryption_Types PHP_MD5
Auth_MySQL_Authoritative On
require valid-user
</Location>
</VirtualHost>

la directory /var/www/share deve esistere quindi

mkdir -p /var/www/share

Lato client si può usare cadaver (molto simile a un client ftp), il filesystem davfs2, Konqueror o anche gnome Nautilus 😉

presto un aggiornamento della guida per consentire l’accesso anche da client Windows.

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Per chi, come me, non riesce a staccarsi dalle distribuzioni Debian e derivate nonostante i vari problemi che a volte affliggono queste distribuzioni nelle loro versioni ufficiali (ubuntu 10.04 ha creato non pochi problemi appena uscita); per queste persone una soluzione interessante è proposta da sidux (v. 2010-01 – Hypnos). Sidux è l’ennesima distribuzione derivata da Debian, ma per essere precisi da Sid (il ramo instabile di Debian); il che non vuol dire che sidux sia instabile, il grande lavoro dietro a questa distro è proprio nel renderla usabile, mantenendo tutte le novità introdotte da Dabian in Sid.

Il titolo faceva riferimento all’hardware, e questo perchè sidux è sviluppata dal kernel Vanilla 2.6.34 e non quello di Debian. Una distro molto utile per chi ha necessità di questo kernel (spesso per problemi di compatibilità con l’hardware) e non ha tempo / voglia di compilarselo da se. Soprattutto tempo, sidux ha un processo di installazione molto semplificato e veloce, nell’ordine di una manciata di minuti.

Il desktop è targato KDE (4.4.4, ultima versione ovviamente) o Xfce (se volete qualcosa di più legero). Sulla versione dvd della distro con KDE oltre a svariati programmi aggiuntivi già disponibili è possibile installare, attraverso liveapt , la localizzazione italiana della distro.

Altre curiosità in questa intervista a due sviluppatori nella recensione di DistroWatch.com.